Mica Casuale è una rubrica di denuncia sociale e ambientale che nasce per dare voce a situazioni di disagio e a problematiche che hanno un impatto concreto sull’ambiente e sulla salute delle nostre vite.
Accende i riflettori su ciò che troppo spesso viene ignorato: degrado ambientale, ingiustizie sociali, responsabilità collettive e diritti negati. Affronta temi che spaziano dalla tutela del territorio alle disuguaglianze, mettendo al centro le persone e le comunità.
È uno spazio aperto: chiunque può trovare voce per raccontare, denunciare, segnalare. Perché il cambiamento nasce dalla partecipazione. E proprio nelle storie di chi sceglie di non restare in silenzio si accende uno spiraglio di speranza: quello dei cittadini attivi, di chi si rimbocca le maniche e dimostra che un’alternativa è possibile.
Perché nulla cambia da solo. E nulla è mica casuale.
L’intro e l’outro di questo podcast sono accompagnate da Mica casuale sarà dei Suoni Mudù. Un brano fuori dalle logiche di mercato, ma dentro le contraddizioni reali. Scelto per aprire e chiudere ogni episodio perché è da lì che è partito tutto: da quella voglia di denunciare, da quella verità scomoda, da quella voce che non chiede permesso. Un omaggio consapevole a chi da sempre usa la musica come strumento di denuncia sociale.
Mica Casuale
#EP. 1 | Plastic Free a Santeramo con Filippo Natuzzi
In questo nuovo episodio siamo in compagnia di Filippo Natuzzi, referente territoriale di Plastic Free, che ci racconta gli obiettivi dell’associazione e l’importante contributo che, insieme a un numeroso gruppo di volontari, offre al territorio di Santeramo in Colle.
Un confronto dedicato all’ambiente, alla sensibilizzazione e alle azioni concrete per un futuro più sostenibile.
#EP. 2 | ILVA, raccontata da: CITTADINI E LAVORATORI LIBERI E PENSANTI DI TARANTO
Nel secondo episodio di “MICA CASUALE”, siamo in compagnia di Simona e Raffaele, rappresentanti del comitato “Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti”.
In questa puntata, parliamo della dura realtà che da anni segna la città di Taranto, un luogo in cui il mostro dell’inquinamento industriale, rappresentato dall’ILVA, continua a minacciare la salute e la vita di chi ci vive.
Simona e Raffaele ci raccontano l’instancabile impegno del comitato, della nascita e della difesa dei diritti dei lavoratori e dei cittadini, e ci svelano i dettagli dell’organizzazione di uno degli eventi più significativi della città: UNO MAGGIO TARANTO.
Un evento che non è solamente un concertone, ma un vero e proprio atto di resistenza, di denuncia e di speranza per un futuro più giusto e sano per Taranto.
Episodio ricco di emozioni, riflessioni e testimonianze dirette da chi è in prima linea nella lotta per un cambiamento positivo e duraturo.
